Chirurgia dei brachicefali

I cani brachicefali (carlino, bouledogue francese e inglese, boston terrier, pechinese, cavalier king e altri) presentano una conformazione cranica più larga che lunga, che predispone a difficoltà respiratorie croniche (BAOS), oltre a possibili patologie oculari, gastroenteriche, neurologiche e disfunzioni al parto. Se non affrontati, i problemi respiratori possono innescare nel tempo infiammazione, reflusso ed ernia iatale: il corpo del cane si adatta, ma a un costo silenzioso.

Le chirurgie correttive disponibili

Prima di ogni intervento, i nostri specialisti eseguono una stadiazione endoscopica per individuare con precisione le anomalie presenti e impostare il percorso chirurgico più adatto a ogni paziente. Le tecniche principali sono:

  • rinoplastica: amplia le narici stenotiche, spesso troppo strette, per favorire un passaggio d’aria più efficace;
  • stafiloplastica: accorcia il palato molle quando risulta eccessivamente lungo e ostruisce le vie respiratorie;
  • sacculectomia: rimuove le porzioni anatomiche ai lati della laringe che, se infiammate ed estroflesse, ostacolano la respirazione.

Perché è importante agire presto?

I risultati migliori si osservano quando l’intervento viene eseguito in giovane età, idealmente prima che compaiano sintomi evidenti. Per questo motivo invitiamo sempre i proprietari di cuccioli brachicefali a programmare una valutazione precoce: un check-up tempestivo permette di individuare per tempo eventuali anomalie e di pianificare con calma il percorso più adatto per i nostri piccoli pazienti, evitando situazioni di urgenza respiratoria.